Cos'è la logistica e come si integra nella gestione aziendale

logistica

Spesso con il termine logistica si fa riferimento esclusivamente alla movimentazione delle merci di un’industria. In realtà pensare alla logistica da questo punto di vista è molto riduttivo, un’attività che va bel al di là infatti del mero movimento delle merci, un’attività in cui entrano in gioco molti diversi elementi.


Logistica, che cos’è?


La logistica è un importante elemento del processo produttivo che prende in considerazione dettagli come:

I colori del lutto nel mondo: scopriamoli insieme

Lutto nel mondo

Quando si presenzia ad un rito funebre, spesso si nota che i familiari vestono di nero così come solitamente anche gli amici, i parenti e gli operatori dell’agenzia funebre, come la Cattolica San Lorenzo, leader anche ne settore della cremazione a Roma. Di solito quindi, almeno qui in occidente, il lutto è rappresentato tramite il nero o colori tendenti, comunque, allo scuro.

Saturimetro: quale comprare?

Saturimetro

Il saturimetro è uno strumento che ha come scopo principale quello di misurare la saturazione dell'ossigeno. Come è possibile intuire, questo strumento viene adoperato in particolar modo dal personale sanitario, medici di famiglia o pazienti affetti da particolari patologie polmonari. In ogni caso, possedere un saturimetro può tornare sempre utile: prima di procedere all'acquisto, però, è bene cercare di capire quali siano le caratteristiche fondamentali che un apparecchio del genere deve possedere.

Cosa sono di preciso i tecnopolimeri?

tecnopolimeri

Quando si parla di tecnopolimeri termoplastici si fa riferimento a una categoria di materiali che possono essere impiegati tanto per la costruzione di componenti industriali quanto per la realizzazione di prodotti di altro tipo. Si tratta di soluzioni che con il passare del tempo hanno fatto riscontrare un gradimento e un livello di apprezzamento sempre più elevati, facendosi notare non solo per la notevole capacità di resistere nel tempo, ma anche per la semplicità di lavorazione. Le applicazioni potenziali sono numerose: la versatilità è il punto di forza dei materiali termoplastici, che sono in grado di adattarsi alle necessità più svariate e quindi sono adoperati in tantissimi settori.

Come si installa un termosifone

tappi termosifoni

L’installazione in parallelo è una delle soluzioni che possono essere adottate per garantire il corretto funzionamento di un termosifone. Si ha a che fare, in questo caso, con un impianto bitubo, dove la parte più in alto accoglie l’ingresso dell’acqua calda e quella più in basso presenta l’uscita dell’acqua fredda, dalla parte opposta. Si tratta di una tipologia di installazione che prevede una mandata e un ritorno, vale a dire una ramificazione per ogni radiatore. Una soluzione alternativa è rappresentata dall’installazione in serie, per la quale viene adottato un impianto monotubo.


Come funziona un’installazione in serie


In questo caso alla stessa valvola corrispondono tanto l’uscita dell’acqua fredda quanto l’acqua calda. Tocca proprio alla valvola fornire l’input necessario a fare in modo che l’acqua possa coprire l’intero percorso necessario per arrivare al radiatore. In pratica, una volta salita l’acqua percorre al contrario il circuito e poi per effetto della valvola diventa fredda. Nel caso in cui l’acqua non riesca a giungere fino al termine del radiatore, può succedere che essa si riscaldi in maniera parziale, il che finirebbe per compromettere la complessiva efficienza dell’impianto.


Le caratteristiche degli impianti monotubo


Gli impianti definiti monotubo in genere vengono divisi in circuiti, e ognuno di essi accoglie due o tre radiatori a seconda dei componenti che lo costituiscono. Nel momento in cui l’acqua fa il proprio ingresso e poi fuoriesce dalla valvola, arriva al termosifone seguente a una temperatura più bassa. Questo è il motivo per il quale in presenza di tanti termosifoni non si può escludere la probabilità che gli ultimi si scaldino con più difficoltà. I collettori che separano i circuiti sono dotati di un ingresso e di un’uscita: è per mezzo di essi che i circuiti principali risultano divisi in sotto-circuiti.


I tappi dei radiatori


Tra gli elementi più importanti di un termosifone casalingo ci sono i tappi, che possono essere di vari tipi: quelli ciechi, per esempio, vengono utilizzati per chiudere il termosifone. Ci sono, poi, i tappi con riduzione da 1/8’’, che vengono impiegati per posizionare uno sfiato manuale. I tappi termosifoni con riduzione da ½’’, invece, sono più comuni nel momento in cui i detentori vengono collegati con le valvole. A seconda delle modalità con le quali gli elementi di un radiatore sono posti in comunicazione gli uni con gli altri si è in presenza di filettature differenti. Va ricordato, infine, che i radiatori in alluminio rimangono con i fori non coperti, così che ci si possa regolare in base al contesto domestico.


I supporti


I supporti che vengono utilizzati devono essere conformi al peso del termosifone, o in caso contrario rischiano di non riuscire a mantenere il radiatore ben saldo al muro. Esistono supporti regolabili che sono concepiti per permettere di modificare l’altezza di fissaggio a seconda di quanto grandi sono i radiatori: essi sono consigliati nell’eventualità in cui si provveda a un’installazione orizzontale. In alternativa si può optare per i supporti che hanno una forma triangolare, concepiti per essere fissati con tre viti alla parete. Così il radiatore può essere posizionato sopra la conduttura.